27 Luogo dei placiti, Rothenfels am Main, Germania

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27 Il “luogo dei placiti presso il tiglio” (Thingplatz an der Linde) in una vecchia cartolina postale di Rothenfels am Main, Germania.

“Tiglio” in tedesco si traduce con “Linde”. Sinonimi di “Thing” sono “Tie” o “Thie”. Qualcuno s’è chiesto se l’etimologia italiana di “tiglio” possa derivare proprio da “Thing”, o forse da “Tiebaum”, (albero del Tie)? Termini come “elsa” (elsa della spada), “magone” (avere il magone), “sterzo”, “gastaldo”, “schermo”, “scherano” e tanti altri stanno a testimoniare delle numerose parole di origine “tedesca”, presenti nella lingua italiana, direttamente legate al nostro passato longobardo. I luoghi dei placiti degli antichi popoli germanici, e anche quelli dei longobardi, erano spesso segnati dalla presenza di un tiglio. Assieme alla quercia, il tiglio era l’albero sacro dei popoli nordici per il fatto che al di sopra delle Alpi la sua fioritura coincide con il solstizio d’estate. Dunque, Ti-glio potrebbe derivare da Tie-baum, ovvero da Thing-baum?

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